Dall’Isola Tiberina a Piazza del Popolo a piedi. Il lungotevere come non lo hai mai visto

Roma sarebbe molto diversa senza il biondo Tevere, il suo storico fiume che la accompagna da migliaia di anni assistendo fedele a glorie e decadimenti. Il Tevere contribuisce a dare alla città la sua personalità unica grazie anche agli antichissimi ponti che lo attraversano mettendo in collegamento le due sponde e così i meravigliosi rioni che ne caratterizzano le immediate vicinanze offrendo anche visuali mozzafiato. Una lenta passeggiata seguendo il percorso del Tevere è una tappa imperdibile per chiunque visiti la città. All’orizzonte appariranno  mano a mano chiese, monumenti, stradine acciottolate e tante piccole meraviglie della Capitale.

In questo articolo ti proponiamo uno dei tanti itinerari possibili, quello che va dall’isola Tiberina a Piazza del Popolo seguendo il corso del Tevere.

L’isola Tiberina e i ponti di Roma

Partiamo dall’isola Tiberina, l’unica isola urbana di Roma e luogo incantato dove perdersi accompagnati solo (o quasi) dai rumori del fiume. Qui c’è la chiesa di San Bartolomeo, eretta nel X secolo sulle rovine del tempio di Esculapio. Un luogo affascinante che merita senz’altro una visita. Dopo aver ammirato la chiesa possiamo avviarci sul lungotevere per iniziare il nostro giro a piedi. Ponte Fabricio detto anche ‘ponte dei quattro capi’ collega l’isola Tiberina alla sponda sinistra del Tevere: permette cioè di passare da lungotevere de’ Cenci a Rione Sant’Angelo. Tramite Ponte Cestio invece l’isola è collegata alla sponda destra del Tevere dove si trova il rione Trastevere. Tanti sono comunque i ponti suggestivi che permettono di passare da una sponda all’altra nel nostro percorso verso Piazza del Popolo. Ci saranno di grande aiuto Ponte Garibaldi, Ponte Sisto, Ponte Mazzini, Ponte Duca Amedeo D’Aosta, Ponte Umberto I e Ponte Cavour. Senza dimenticare Ponte Sant’Angelo. Ma andiamo con calma.

Il fascino di Trastevere

È davvero difficile scegliere un lato su cui concentrarsi, la bellezza è talmente tanta che meritano tempo entrambi. Sulla sinistra andando verso Piazza del Popolo, percorrendo lungotevere Raffaello Sanzio, è imperdibile uno sguardo agli scorci di Trastevere. Qui si può assaporare ancora la Roma verace e serena di un tempo iniziando da Piazza Trilussa e proseguendo poi tra palazzetti, botteghe, case con i panni stesi, madonnine alle pareti, ristorantini, piazzette, chiese. Attraversando Ponte Sisto poi si può ammirare via dei Pettinari, Palazzo Farnese con la sua fontana, via Giulia e la splendida Campo de’ fiori con il  mercato ancora ricco di sapori di una volta e la statua di Giordano Bruno a ricordarci di quello che è stato.

La meraviglia di Piazza Navona e dintorni

Proseguendo su lungotevere Sangallo ci troviamo tra gli scorci suggestivi di via dei Banchi vecchi, una tra le strade più antiche di Roma, molto tranquilla e ricca di botteghe artigiane e localini. La strada incrocia poi Corso Vittorio Emanuele II da cui si arriva alla meravigliosa Piazza Navona, famosa in tutto il mondo. Oltre alla maestosità della piazza andiamo ad ammirare tutti gli scorci e le viette laterali tenendo gli occhi ben aperti per cogliere ogni dettaglio e non dimentichiamoci una sosta al Chiostro del Bramante, meraviglioso esempio di architettura rinascimentale che ospita sempre mostre interessanti.

Castel Sant’angelo

Ora riattraversiamo il ponte e andiamo dall’altro lato per godere della bellezza di Castel Sant’Angelo. Ha bisogno di presentazioni? Il mausoleo di Adriano affacciato sul Tevere e collegato da un ponte adornato da meravigliose statue di angeli è uno dei monumenti imperdibili della capitale e regala uno degli scorci più suggestivi del lungotevere. Fermiamoci qui qualche minuto per assaporarne a pieno lo splendore e poi prepariamoci a riprendere il ritmo passando di nuovo dall’altro lato del lungotevere.

L’Ara Pacis e i dintorni

Proseguendo dal lato di lungotevere Tor di Nona eccoci ad ammirare il Museo Napoleonico, Palazzo Altemps e poi salire su fino all’Ara Pacis cioè il famoso tempio dedicato alla pax augustea e ‘protetto’ oggi da un progetto minimalista di Richard Meier. Poco lontano onoriamo ancora Augusto con il mausoleo a lui dedicato (ovvero i resti della tomba dedicata al famoso imperatore) e concediamoci una sosta ristoro da ‘Gusto a Piazza Augusto Imperatore. Qui possiamo rilassarci e mangiare una delle tante proposte in base al momento della giornata e poi partire rifocillati e soddisfatti per goderci l’ultimo splendido tratto verso la tappa finale.

Via di Ripetta, via del Corso e Piazza del Popolo

Ed eccoci quasi alla fin del nostro percorso a camminare per via di Ripetta, una lunga strada ricca di storia dove procedere tra soste e deviazioni a vedere la Casa di Goethe, l’ospedale delle bambole, la Fontana dei navigatori in quello che un tempo era il Porto di Ripetta. Ma anche le stradine vicine come via del Vantaggio, via dell’Oca ma anche la più grande via del Corso e la vicina via Margutta con i suoi artigiani. E alla fine di via del Corso, stanchi ma pieni di bellezza, arriviamo a Piazza del Popolo dove possiamo ammirare la Basilica di Santa Maria del Popolo, le due chiese gemelle di Santa Maria dei Miracoli e Santa Maria in Montesanto, l’obelisco più antico di Roma e la fontana di Giacomo della Porta. Il colle del Pincio si erge alle nostre spalle…