Da Gragnano a Roma: diamo al panuozzo la forma che merita

Gragnano, piccola cittadina sulla penisola sorrentina, è terra fertile per gli amanti del mangiar bene. Oltre ad essere famosa per la pasta e per il vino infatti è responsabile della creazione di un cibo a metà tra il pane e la pizza, chiamato “panuozzo”, che rientra tra i prodotti agroalimentari tradizionali della Campania. La sua nascita risale ad una trentina di anni fa (precisamente nel 1983) da un’idea della famiglia Mascolo che detiene tutt’oggi il brevetto del prodotto e il marchio registrato. Proprietari di una delle pizzerie più famose della zona di Gragnano, i Mascolo inventarono il panuozzo per offrire ai propri clienti un cibo nuovo ma allo stesso tempo genuino, buono, economico e di facile consumazione come la pizza. Il simpatico nome fu inventato dalla figlia tredicenne di Giusepppe Mascolo.

Come si realizza? L’impasto è lo stesso della pizza ma l’elemento base è la cottura nel forno a legna, fattore dal quale non si può prescindere. L’altro fattore essenziale è la doppia cottura: una durante la preparazione e l’altra dopo la farcitura. La prima cottura ha una durata di circa 30 minuti e serve per cuocere l’impasto del panuozzo e poi consentire di tagliarlo in due per far fuoriuscire da una crepa laterale il vapore accumulato. La seconda cottura è invece molto più veloce – circa due minuti – e viene effettuata con il panuozzo già farcito allo scopo di far amalgamare gli ingredienti e rendere il prodotto croccante. Questo procedimento è il marchio di fabbrica del panuozzo di Gragnano e lo differenzia nettamente da un qualsiasi calzone o panino.

Il suo aspetto è quello di un pezzo di pane lungo 25-30 cm (con cui si possono ricavare da 2 a 4 porzioni) farcito in tantissimi modi: dai classici salsiccia e friarielli, provola e pancetta o prosciutto e mozzarella fino alle varianti più elaborate con l’aggiunta di ingredienti come pomodoro, funghi, peperoncino e verdure varie in tantissime combinazioni. Il risultato è un gustoso street food che si è ormai diffuso in tante zone del territorio italiano pur restando un prodotto campano doc. Rappresenta una validissima alternativa alla pizza, veloce da preparare e altrettanto da mangiare per la sua bontà.

Per capire a pieno l’essenza del panuozzo bisogna assaggiarlo. A Roma non sono tantissimi i luoghi dove poter mangiare questa prelibatezza campana ma uno di questi è senz’altro la pizzeria di ‘Gusto. Qui potrete assaporare vari tipo di panuozzi farciti in modo tradizionale con varie combinazioni di mozzarella e pomodori oppure in modo più innovativo ad esempio con pesto di pistacchio, mortadella e mozzarella di bufala. Venite a provare da noi la bontà del panuozzo di Gragnano.