Storia e natura nei giardini di Villa Borghese

Roma ha una grande fortuna. È ricchissima di ville e parchi dove rifugiarsi dal traffico e dal rumore e immergersi nel verde. Molte di queste ville poi sono in pieno centro, offrono scorci stupendi sulla città, statue antiche, fontane, grotte, piccoli templi e talvolta musei di grande pregio. Una di queste, tra le imperdibili e anche più famose della città, è la seicentesca villa Borghese. Il connubio perfetto tra prati verdi, angoli ombrosi e riposanti e arte ricca di storia. A piedi o affittando una bicicletta (o anche un risciò perché no) considerando le grandi dimensioni del parco di oltre 80 ettari, una passeggiata a villa Borghese non può mancare in ogni itinerario romano che sia davvero completo e non può che lasciare incantati.

Un giro tra i musei

Tra un prato verde e l’altro a villa Borghese si trovano alcuni meravigliosi musei. Primo tra tutti la Galleria Borghese ospitata nel Casino Nobile che contiene la collezione privata iniziata nel 1600 dal cardinale Scipione Borghese. Una collezione meravigliosa che comprende alcune tra le più belle e emozionanti opere di Gian Lorenzo Bernini come il David, Il ratto di Proserpina, Enea e Apollo e Dafne ma anche Paolina Borghese come Venere vincitrice di Canova e alcuni capolavori di Caravaggio, Tiziano, Raffaello e Guido Reni. Se volete visitare la Galleria vi conviene prenotare in tempo mentre senza preavviso e gratuitamente potete ammirare l’Aranciera ora diventata Museo Carlo Bilotti che ospita opere di arte contemporanea e la casa-studio di Pietro Canonica all’interno della Fortezzuola: qui si può entrare nell’appartamento dell’artista scoprendo in un’atmosfera magica le sue sculture, i suoi busti, i suoi strumenti di lavoro e anche le stanze private in cui viveva.

Tra laghetto e templi neoclassici

Passeggiando per la villa potete scovare qua e là altri edifici storici come il Casino del Graziano, il Casino Giustiniani, l’Uccelliera e la Meridiana con i suoi giardini segreti fino a giungere al romantico Giardino del lago realizzato nel 1786 da Antonio Asprucci e caratterizzato da un isolotto artificiale con al centro il Tempietto di Esculapio, in stile neoclassico. Potete ammirarlo dalle panchine intorno al lago dando da mangiare a qualche papera  o tartaruga che popola il laghetto o raggiungerlo con un breve e rilassante giro in barca. Ma nella villa si trovano anche altri templi neoclassici. Il tempio di Antonino e Faustina fu disegnato da Cristoforo Unterperger e realizzato nel 1792 con i frammenti di architetture antiche provenienti dal Foro Romano in abbinamento a parti moderne per creare così un finto rudere e presenta dietro il prospetto la statua antica di Faustina. Il tempietto di Diana è invece un’imitazione del tempio dell’Amore di Versailles e fu realizzato nel 1789 da Antonio Asprucci con forma circolare. Poco lontano dal tempietto – vicino a piazza di Siena – troviamo la Casina di Raffaello realizzata alla fine del ‘500 su volere di Scipione Borghese ma trasformata da Asprucci intorno alla fine del ‘700. Un tempo casa privata, oggi ospita una super organizzata ludoteca comunale.

La passeggiata del Pincio e un caffè alla casina Valadier

Continuando a camminare per villa Borghese percorrendo il cavalcavia sul Muro Torto si arriva al Pincio, che fa sempre parte della villa. Qui passeggiando nel verde potete soffermarvi su una piccola curiosità: l’orologio ad acqua realizzato nel 1873 per l’Esposizione universale di Parigi e tutt’oggi funzionante. Potete poi camminare tra i 228 busti rinascimentali di personalità italiane famose tra scultori, filosofi, statisti, poeti, archeologi, medici, compositori eccetera, concedervi un caffè nell’elegante neoclassica Casina Valadier e proseguire tra i viali ombreggiati fino a Piazzale Napoleone da cui ammirare la famosissima splendida vista sui tetti di Roma.

Da qui, se è arrivato il momento di lasciare a malincuore la villa e la sua pace, potete scendere su via del Corso, proseguire fino a Piazza Augusto Imperatore e passare a trovarci nel nostro locale ‘Gusto. Siamo pronti per prepararvi un ottimo pranzo a base di cibi tradizionali romani, una buona pizza o semplicemente qualche drink.